Pensione anticipata: come fare?

Pensione anticipata: ecco i 5 modi per riuscire ad andare in pensione prima dei 67 anni senza aspettare di ricevere l'assegno di vecchiaia. Scopriamo insieme in che modo la Legge di Bilancio del governo di Giorgia Meloni ha cambiato il sistema delle pensioni. Buona lettura!

0

Pensione anticipata: 5 modi per andare in pensione prima di 67 anni! Dopo la Legge di Bilancio 2023 è possibile lasciare il lavoro prima dei 67 anni? Come fare per andare in pensione prima dei 67 anni senza dover aspettare la pensione di vecchiaia? Sicuramente si tratta di una grande opportunità per coloro che vogliono andare in pensione anticipatamente e sfruttare i propri risparmi e investimenti senza aspettare il riconoscimento dell’assegno pensionistico per vecchiaia. Con la nuova legge del governo di Giorgia Meloni, i pensionati possono beneficiare di una varietà di opzioni, tra cui Ape sociale, pensione anticipata e altro ancora. In questo articolo ti svelo chi può andare in pensione prima dei 67 anni? I cinque modi per sfruttare al meglio le disposizioni della Legge di Bilancio 2023 e delle sue varie opzioni. Vuoi restare aggiornato? Iscriviti subito gratis al sito per ricevere le nostre migliori notizie: https://tenacemente.com/iscriviti/

Pensione anticipata: 5 modi per andare in pensione prima dei 67 anni dopo la Legge di Bilancio 2023 del governo di Giorgia Meloni.

Leggi subito questi 9 articoli importanti:

Pensione anticipata flessibile: ecco a chi spetta!

La riforma delle pensioni non decolla: ecco le idee del governo!

Riforma fiscale: ecco chi rischia uno stipendio più basso!

La Bce dice “No alla rivalutazione delle pensioni”: gli aumenti sono a rischio?

Pensioni a marzo arrivano gli aumenti: ecco chi ci guadagna!

Pensioni, scattano gli aumenti, ecco di quanto cresce l’assegno

Opzione donna: ecco cosa cambia e perché

Riforma pensioni: ecco tutte le novità sulle pensioni donne e Opzione donna

Al via le domande per Opzione donna: ecco la nuova procedura e i requisiti!

Riforma pensioni

Il governo di Giorgia Meloni con la Legge di bilancio 2023 ha introdotto poche modifiche al sistema esistente per abbandonare il mondo del lavoro ma è prevista una riforma per evitare di continuare il ricorso alla legge Fornero. Tuttavia la riforma delle pensioni sembra essere ostacolata dall’elevato costo richiesto con inevitabili scontri e numerosi confronti necessari tra il governo e i sindacati.

Il pensionamento anticipato è un vero sogno per molte persone che cercano modi per lasciare il mondo del lavoro in anticipo e usare i soldi guadagnati e spesi in tasse per vivere meglio in pensione. Con le giuste strategie in atto, è possibile andare in pensione prima del 67 anni senza sacrificare la tua sicurezza finanziaria.

Con la nuova Legge di Bilancio 2023 è possibile andare in pensione prima dei 67 anni senza ricorrere all’assegno riconosciuto per vecchiaia? Questa legge non ha modificato in modo significativo i requisiti necessari per abbandonare il lavoro in anticipo e offre un’opportunità a coloro che vogliono smettere di lavorare presto e godersi la vita senza doversi preoccupare delle proprie finanze.

La Legge di Bilancio 2023 consente alle persone di accedere prima del solito alle proprie pensioni? Questa legge consente alle persone di accedere ai propri fondi pensione prima del compimento dei 67 anni di età, a condizione che soddisfino determinate condizioni fissate dall’INPS.

Insomma, è possibile approfittare dei vantaggi finanziari che derivano dal pensionamento anticipato e assicurarsi di poter vivere comodamente dopo aver lasciato il mondo del lavoro. Ecco 5 modi per pianificare la tua pensione nel modo che preferisci e assicurarti di non avere preoccupazioni finanziarie durante i tuoi anni d’oro.

Pensione Anticipata

Si può andare in pensione anticipata indipendentemente dall’età anagrafica ma è necessario aver iniziato a lavorare e pagare tasse molto presto, circa all’età di 20 anni.

Fino al 31 dicembre del 2026 le donne possono andare in pensione anticipata dopo 41 anni e 10 mesi di contributi versati, mentre agli uomini servono 42 anni e 10 mesi di contributi versati.

Quota 103

Per usufruire della Quota 103 bisogna avere 62 anni di età e aver versato i contributi almeno per 41 anni.

Opzione donna

Per andare in pensione con opzione donna bisogna avere un’età di 60 anni e aver pagato i contributi per 35 anni. L’età per lasciare il lavoro si riduce in base al numero di figli: ad esempio le donne possono lasciare il lavoro con opzione donna a 59 anni se hanno un un figlio, oppure a 58 anni con due figli o più.

Tuttavia la Legge di Bilancio ha ridotto la possibilità di accesso ad Opzione donna a sole tre categorie:

  1. Donne caregiver;
  2. Donne con invalidità al 74%;
  3. Dipendenti o licenziate da aziende in crisi.

Lavoratori precoci

  • I lavoratori precoci possono andare in pensione a qualunque età, grazie a 41 anni di contributi versati ma è necessario almeno un contributo pagato prima di aver compiuto 19 anni di età.

Inoltre è necessario fare parte di una di queste quattro categorie:

  1. Essere disoccupati a causa di: licenziamento, risoluzione di comune accordo o congedo per giusta causa;
  2. Convivenza e assistenza da almeno circa sei mesi con un familiare o coniuge che presenta un handicap;
  3. Capacità di lavorare ridotta, pari oppure oltre al 74%;
  4. Effettuare attività faticose o laboriose.

I lavoratori che svolgono attività usuranti possono andare in pensione anticipata con il 35 anni di contributi, e l’età richiesta per smettere di lavorare varia in base alla categoria della mansione svolta:

  • Un’età di 61 anni e 7 mesi è richiesta ai lavoratori che svolgono attività particolarmente gravose per 78 giorni nell’arco di un anno;
  • 64 anni e 7 mesi per i lavoratori autonomi che svolgono attività a turni di notte per almeno 64 o 71 giorni all’anno.
Ape sociale

La Manovra del governo di Giorgia Meloni ha confermato l’ape sociale.

Per andare in pensione anticipata con l’ape sociale è necessario fare parte delle categorie considerate deboli, avere almeno compiuto un’età di 63 anni con 30 o 36 anni di contributi versati.

In questo caso si riceve un compenso speciale riconosciuto dall’INPS fino al momento in cui si raggiunge l’età richiesta per la pensione di vecchiaia.

Ecco quali sono le categorie deboli che possono usufruire dell’ape sociale:

  1. I disoccupati;
  2. I disabili come minimo al 74%;
  3. Coloro che svolgono attività di
  4. Coloro che svolgono un ruolo di Caregiver;
  5. Coloro che svolgono attività gravose.
Conclusione

Con la nuova legge di bilancio del 2023 è ancora possibile andare in pensione prima dei 67 anni senza aspettare di ricevere l’assegno pensionistico di vecchiaia. Questa legge non ha modificato di tanto le possibilità a disposizione di coloro che vogliono lasciare il mondo del lavoro per andare in pensione anticipatamente e godersi i loro anni d’oro senza doversi preoccupare delle proprie finanze.

In questo articolo ti ho spiegato quali sono i 5 modi che hanno le persone per andare in pensione prima dei 67 anni di età con la possibilità di pianificare il futuro in anticipo e garantire le proprie finanze in un’economia incerta. Comprendendo come funziona questa legge, le persone possono prendere decisioni informate su quando dovrebbero andare in pensione e di che tipo di requisiti hanno bisogno per farlo.

Ti siamo stati d’aiuto? Tu cosa ne pensi? Commenta qui sotto e raccontaci la tua esperienza!



Seguimi sui social: Twitter, InstagramTikTokFacebook, YouTube e Telegram.

Via URL: Google https://www.google.com/

Source URL: Google News https://news.google.com/

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels