Pagamento pensioni gennaio 2023

Pagamento pensioni gennaio 2023: tutte le date e l’importo dei pagamenti. Ecco le novità pensioni introdotte dalla Manovra del Governo Meloni in vista della Legge di Bilancio!

Pagamento pensioni gennaio 2023: ecco date, importo e tutte le novità da sapere se siete pensionati!

Ecco 4 articoli che potrebbero interessarti:

Silvio Berlusconi: “Chiediamo aumento pensioni minime a 600 euro”

Pensioni e Pos: ecco tutte le novità del Governo Meloni

Pensioni minime: a chi spetta l’aumento

Pensione, cosa cambia con il Governo Meloni

La Manovra del Governo Meloni ha in programma nella Legge di Bilancio la rivalutazione della pensione in base ai dati dell’inflazione e l’aumento della pensione minima a 600 euro ma solo per gli over 75: ecco cosa ci aspetta con l’arrivo del nuovo anno.

Il primo gennaio 2023 è un giorno festivo ed è domenica, quindi la pensione non arriverà il primo giorno del nuovo anno.

La pensione di gennaio arriverà sul conto corrente il 2 gennaio: e l’accredito dovrebbe essere disponibile dal giorno 3.

La pensione di gennaio sarà disponibile presso l’ufficio postale secondo questo calendario che tiene conto della prima lettera del cognome:

  • Il 2 gennaio dalla A alla B;

  • Il 3 gennaio dalla C alla D;

  • 4 gennaio dalla E alla K;

  • Il 5 gennaio dalla L alla O;

  • Il 7 gennaio solo di mattina dalla P alla R il 7;

  • 9 gennaio dalla S alla Z.

Le novità pensioni 2023 in arrivo con la Manovra del Governo Meloni riguardano principalmente l’adeguamento dell’assegno all’inflazione:

  • Adeguamento del 100% all’inflazione con un aumento del 7,3% dell’assegno per le pensioni di circa 2.100 euro al mese, quindi fino a 4 volte il minimo;
  • Rivalutazione dell’85% per assegni pensionistici fino a 2.625 euro, quindi per le pensioni fino 5 volte il minimo;

L’adeguamento diminuisce per le rimanenti 4 fasce:

  • Rivalutazione del 53% per gli assegni fino a 3.150 euro lordi (pensioni tra 6 e 8 volte il minimo);
  • Rivalutazione del 47% per gli assegni pensionistici fino a 4.200 euro (pensioni tra 5 e 6 volte il minimo);
  • Adeguamento al 37% per assegni fino a 5.250 euro (pensioni Tra le 8 e le 10 volte il minimo);
  • Adeguamento del 32% per gli assegni pensionistici oltre a 10 volte il minimo.

Le pensioni minime vengono aumentate a 600 euro mensili ma solo per gli over 75 e solo per il 2023.

Ricordiamo che il cedolino della pensione è disponibile in versione aggiornata sul sito dell’Inps.

Fonte articolo: lastampa.it, adnkronos.com

Foto di Andrea Piacquadio da Pexels