Carta di credito Bancoposta oro: Reddito di cittadinanza news

0

Carta di credito Bancoposta oro, il Reddito di cittadinanza verrà abrogato dal 1 gennaio 2024. Ecco chi perderà il beneficio e chi continuerà a riceverlo secondo le nuove disposizioni del Governo Meloni. Inutile dire che il sussidio a sostegno del reddito è stato al centro di numerose polemiche e dibattiti durante l’elaborazione della Legge di Bilancio. Quindi scopriamo insieme le nuove regole e cosa cambia per le famiglie.

Carta di credito Bancoposta oro: Reddito di cittadinanza ultima ora, 404 mila famiglie interessate alle nuove regole del Governo Meloni. Cosa cambia? Chi lo perderà? Scopriamolo insieme!



Stretta del Governo sul reddito di cittadinanza: ecco cosa cambia in base alle nuove regole del Governo Meloni

Le nuove regole ponte stabilite dalla manovra del governo Meloni dureranno un anno, e porteranno allo Stato un risparmio di 734 milioni di euro.

Nel 2024 il reddito di cittadinanza è abolito per chi può lavorare.

Il 2023 quindi sarà un periodo transitorio in cui per avere il reddito di cittadinanza devi avere la residenza in Italia e perdi il reddito di cittadinanza alla prima offerta di lavoro che rifiuti.

Quindi le persone tra i 18 e i 59 anni considerate occupabili che percepiscono il reddito di cittadinanza, lo riceveranno per i primi otto mesi nel 2023, dopodiché, concluso questo periodo, perderanno il reddito alla prima offerta di lavoro che rifiuteranno.

A partire dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio, quindi dal primo gennaio 2023, le persone che ricevono il reddito e sono considerate “occupabili” avranno sei mesi di tempo per partecipare a corsi di formazione, allo scopo di trovare un posto di lavoro. Chi non parteciperà a corsi di formazione perderà il beneficio. Spetterà alle Regioni comunicare all’Anpal l’elenco di chi non rispetta l’obbligo di frequentare i corsi di formazione. È prevista quindi una «intensificazione dei controlli» sia sulla frequenza dei corsi di formazione che per il requisito della residenza in Italia.

Conserveranno il sussidio fino al 31 dicembre i non occupabili residenti in Italia, cioè le famiglie in cui è presente un anziano, un minore, un disabile o una donna in gravidanza.

Da gennaio 2024 i non occupabili avranno diritto ad un nuovo tipo di sussidio, a sostegno delle categorie fragili e dei poveri.

Leggi i nostri articoli dal mondo della finanza e dell’economia: https://tenacemente.com/news/investimenti/

Seguici sui social TikTokInstagramFacebook e YouTube

Tu per noi sei importante! Iscriviti gratis al sito per aiutarci: https://tenacemente.com/iscriviti/

Foto di cottonbro studio da Pexels

SCRIVI IL TUO COMMENTO QUI