Pensioni oggi: riforma governo Meloni

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Pensioni oggi: il governo Meloni lavora sulla riforma per evitare il ritorno alla Legge Fornero. Ecco tutti i dettagli sul nuovo sistema pensionistico in Italia.

Pensioni oggi: riforma governo Meloni pensa alla Quota 41 per evitare un ritorno alla Legge Fornero.

Ricordiamo che in caso di mancato intervento da parte del nuovo governo, si ritornerà automaticamente alla Legge Fornero dal 1° gennaio 2023. 

Pensioni riforma: ipotesi Quota 41 con età 62-63 anni. 

Ecco le idee considerate dal governo Meloni:

  • Quota 103;
  • Proroga Opzione donna che consente alle donne che lavorano di avere la pensione anticipata a 58 anni oppure a 59 se “lavoratrici autonome” dopo 35 anni di versamenti e l’assegno rivalutato con il sistema contributivo.
  • Proroga dell’Ape sociale, che permette ad alcuni lavoratori in situazioni di difficoltà di ricevere la pensione a 63 anni d’età dopo 30 o 36 anni di versamenti.

Confindustria e i sindacati chiedono una riforma del sistema previdenziale che potrebbe essere realizzata entro il termine di due anni.

L’obiettivo del Governo Meloni è quello di evitare il ritorno della Legge Fornero dal 1° gennaio 2023.

Pensioni quota 41 ultimissime notizie

In queste ore si parla di pensioni Quota 102+QUOTA 41 quindi ad un’età di 61 anni dopo 41 anni di contributi pagati.

Tuttavia, in considerazioni di una soluzione meno dispendiosa si pensa anche a pensioni Quota 104 a 63 anni di età e dopo 41 anni di contribuzione. Questa soluzione non è apprezzata però dai sindacati che reclamano una Quota 41 o 62 anni d’età.

Il compromesso tra le richieste dei sindacati e le risorse a disposizione potrebbe essere rappresentato dalla Quota 103 a 62 anni d’età dopo 41 di contributi.

L’alternativa sarebbe una variazione della Quota 103 a partire dall’età di 61 anni e 42 anni di contributi.

Si valuta anche un’altra variazione della Quota 103 a 62 anni dopo 41 anni di versamenti. Tuttavia questa soluzione richiederebbe costi maggiori.

Sulle orme del governo Draghi, si parla anche di doppia Quota 102 a 64 anni d’età e dopo 38 di versamenti.

Pensioni news

L’intenzione del governo Meloni sembra essere quella di confrontarsi il prossimo anno con i gruppi sociali per realizzare un intervento di base a partire dal 2024 che riguardi anche la copertura previdenziale delle persone più giovani.

Pensioni rivalutate dal 1° gennaio

Ricordiamo che, in considerazione dell’aumento dei prezzi di tutti i beni di prima necessità e tenendo conto del caro bollette, il ministro dell’Economia Giorgetti ha firmato il decreto che a partire dal 2023 adegua a +7,3% le pensioni a favore dei cittadini.

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Foto di Andrea Piacquadio da Pexels