Taglio energia elettrica: come funzionerà nelle case

Energia, taglio obbligatorio consumi: ecco come funzionerà nelle case delle famiglie italiane e la nostra opinione sul programma dell'UE.

Taglio energia elettrica del 5% durante le ore di punta: l’Unione europea presenta il suo programma per limitare i consumi e fronteggiare l’aumento dei costi in bolletta di gas ed energia elettrica. Scopriamo insieme in che modo le famiglie dovranno affrontare nelle loro case questo ennesimo sacrificio dopo il pacchetto energetico presentato dall’Ue. Cosa cambierà? Come funzionerà la riduzione del consumo dell’elettricità? Quali sono i nostri consigli per evitare inconvenienti? Quali sono le fasce orarie dove si registrano i picchi? Alla fine dell’articolo trovi anche la nostra opinione su questi provvedimenti obbligatori. 

Taglio energia elettrica Italia: come funzionerà nelle case delle famiglie italiane. Scopriamolo insieme!

Arriva il taglio obbligatorio del 5% per limitare il consumo di elettricità nelle ore di punta.

Insomma, per le famiglie italiane sarà più complicato usare contemporaneamente più elettrodomestici nelle ore in cui si verificano i picchi di consumo.

Taglio energia elettrica: le famiglie italiane si preparano a vivere l’ennesimo inverno difficile, non solo perché i soldi per fare la spesa sono sempre troppo pochi visto che i prezzi di tutto sono aumentati, non solo perché il caro bollette non ci permetterà di riservare nemmeno pochi spiccioli al nostro benessere personale (che dovrebbe essere un nostro diritto perché non viviamo e lavoriamo solo per pagare le bollette), ma come se non bastasse, è in arrivo anche un inverno dove saranno i consumatori a pagare le conseguenze dei conflitti internazionali.

Arriva direttamente da Bruxelles il pacchetto energetico per la riduzione del consumo elettrico, con il taglio obbligatorio al consumo dell’elettricità nelle ore di punta.

L’Ue ha deciso il taglio ai consumi circa al 10% su base mensile con una riduzione al 5% nelle ore di punta. Saranno i singoli Paesi a decidere quali saranno le fasce orarie del taglio, per una media suggerita dalla Commissione di circa 3-4 ore per i giorni feriali.

In breve, il razionamento dell’energia dovrebbe essere attuato depotenziando i contatori digitali nelle case, ad occuparsi di questo dovrebbero essere le società che distribuiscono energia riducendo in modo automatico la potenza di ciascun contatore nelle fasce orarie di maggior consumo.

La conseguenza dovrebbe essere quella di non poter usare più elettrodomestici contemporaneamente nelle ore di punta.

Ricordiamo che per essere attivo il regolamento previsto dall’Ue deve prima essere accolto da ogni Paese. Quindi in Italia, il compito di accettare il programma UE dovrebbe spettare al nuovo governo e a stabilire l’applicazione del taglio obbligatorio sarà il Ministero della transizione ecologica.

Ad occuparsi dell’intervento sui contatori saranno le società che si occupano della distribuzione, mentre Arera tramite delibera valuterà le priorità di regolazione della potenza offerta ai consumatori.

Quali sono le ore di punta dei consumi energetici?
Le ore di punta attuali si notato al mattino tra le 9 e le 12 e tra le ore 16 e le ore 18. Tuttavia, nel periodo invernale le fasce orarie del pomeriggio, in cui si registra un maggior consumo, potrebbero essere anticipate.
In tutto questo, la buona notizia è che una diminuzione del 5% di potenza potrebbe addirittura non essere nemmeno percepita dai consumatori. Per evitare inconvenienti è meglio non usare tanti elettrodomestici contemporaneamente nelle fasce orarie stabilite.
Insomma, meglio evitare di accendere il forno se abbiamo la luce accesa, lo scaldabagno in funzione e dobbiamo anche usare il phon al massimo per asciugare i capelli con le lampadine accese. E ricordiamoci che chiedere al proprio fornitore di aumentare la potenza ha ovviamente un costo elevato.
La nostra opinione sull’obbligo di limitare il consumo dell’elettricità
Dopo anni di sacrifici causati dall’emergenza sanitaria, adesso è in arrivo l’emergenza energetica e ancora una volta i cittadini devono obbedire a obblighi stabiliti dai potenti senza nessuna possibilità di scelta. La nostra domanda è: finiranno mai queste emergenze? Finiranno mai gli obblighi ai quali le famiglie italiane sono costretti ad obbedire senza poter scegliere? Il compito di chi ci governa non dovrebbe essere quello di pensare prima di tutto ai bisogni dei cittadini italiani? Dobbiamo aggiungere altro? Secondo voi è giusto pagare le conseguenze di scelte altrui senza opportunità di rifiuto? Lasciate un commento qui sotto per farci sapere cosa ne pensate.
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Fonte articolo: Google News
Foto di Marcelo Chagas da Pexels

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