Pensioni ottobre 2022 aumenti

Pensioni ottobre 2022, in arrivo gli aumenti. Ecco di quanto aumenteranno gli assegni a favore dei pensionati con la rivalutazione anticipata fino al mese di dicembre 2022 e chi ha diritto a ricevere l'aumento.

Pensioni ottobre 2022 aumenti, scopriamo insieme l’importo degli assegni pensionistici in vista della rivalutazione anticipata a favore dei pensionati, e a chi spetta l’aumento. Come sempre alla fine dell’articolo trovate la nostra opinione sulle rivalutazioni anticipate previste dal Governo.

Pensioni ottobre 2022 aumenti: ecco di quanto aumenteranno gli assegni a favore dei pensionati.

Mancano meno di due settimane alla rivalutazione degli assegni a favore dei pensionati: ecco di quanto aumenteranno le pensioni ottobre 2022.

Pensioni ottobre 2022: in arrivo gli aumenti per gli assegni dei pensionati grazie alla rivalutazione anticipata.

Ecco quando scatteranno gli aumenti per i pensionati con la rivalutazione anticipata:

  • Sabato primo novembre: per i pensionati che ricevono il pagamento alle Poste;

  • Lunedì 3 novembre: per i pensionati che ricevono i soldi sul conto corrente in banca.

Di quanto aumenteranno le pensioni con la rivalutazione?

Gli assegni pensionatici aumenteranno dal prossimo mese del 2% fino al mese di dicembre 2022.

In breve, l’assegno pensionistico aumenterà del 2% perché con il decreto Aiuti bis il governo ha previsto alcune misure che, secondo chi ci governa, dovrebbero aiutare le famiglie in un momento di grave crisi economica causata dall’aumento dei prezzi generali e dai costi dell’energia elettrica e da conflitti internazionali con un conseguente rincaro sulle bollette di luce e gas.

Insomma, tra inflazione e costi alle stelle delle materie prime le famiglie riescono a stento ad arrivare alla fine del mese e il Governo, tra bonus e aumenti, cerca di rimediare.

Pensioni ottobre 2022: di quanto aumenteranno?
La rivalutazione che prevede l’aumento del 2% per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, spetta a tutti i pensionati che percepiscono una pensione dal valore lordo non superiore a 2.692 euro e spetta solo a chi riceve un reddito annuo fino a 35 mila euro.
Ecco alcuni esempi per capire di quanto aumenteranno gli assegni pensionistici:
10,487 euro per pensioni di 524,35 euro;
16 euro per chi riceve una pensione di 800 euro;
20 euro per chi riscuote una pensione di 1.000 euro;
30 euro per pensioni di 1.500 euro;
40 euro per chi riceve una pensione di 2.000 euro;
50 euro per pensioni di 2.500 euro.
La nostra opinione è che un aumento del 2% non aiuta certamente i pensionati ad affrontare i rincari sulle bollette dell’elettricità causati dai costi alle stelle di luce e gas, e non aiuta nessuno nemmeno ad arrivare alla fine del mese per fare la spesa, visto che anche i prezzi dei beni di prima necessità sono aumentati.
Insomma, il vero aiuto per tutte le famiglie italiane secondo noi, non consiste in bonus o piccoli aumenti.
Il vero aiuto per tutti sarebbe una riduzione decisa dei prezzi generali, l’abolizione totale dell’IVA, l’abolizione di tante tasse inutili e non necessarie. Alle famiglie e alle imprese in questo momento non servono contentini con pochi euro in più, ma misure ben più vaste. Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con noi oppure no? Ditecelo in un commento qui sotto!
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Fonte articolo: Google News
Foto di Kampus Production da Pexels

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