Criptovalute Ethereum Merge green: cosa cambia

Criptovalute Ethereum: ecco che cosa cambia con la rivoluzione green di “Merge”!

Criptovalute Ethereum il successo di Merge. La rivoluzione green che cambia la criptovaluta. Ecco tutti i dettagli sul passaggio da “proof of work” al “proof of stake” e sulla svolta sostenibile! Cosa cambia? Quali sono i rischi? Quali sono i vantaggi? Scopriamolo insieme!

Criptovalute Ethereum, Merge trasforma la blockchain in chiave green. Scopriamo tutto sul cambiamento storico nel mondo delle criptovalute.

Ricorda: come sempre su tenacemente riportiamo le più importanti notizie di economia, finanza e investimento spiegando ogni argomento con parole semplici e riassuntive per far comprendere le operazioni di mercato più importanti, anche a chi non è un esperto del settore.

Criptovalute Ethereum: ecco che cosa cambia con la rivoluzione green di “Merge”

Ecco i vantaggi del passaggio da “proof of work” al “proof of stake”:

  • Svolta sostenibile della blockchain, cosa significa in breve? In due parole vuole dire: maggiore risparmio energetico;
  • Moneta teoricamente deflazionistica con conseguente aumento del potere d’acquisto.

Ecco il principale svantaggio del procedimento:

  • Minore decentralizzazione nella blockchain, cosa significa? Che le decisioni e le verifiche più importanti si trasferiscono da un potere centrale ad una rete di distribuzione.

Quali sono le conseguenze di questa operazione?

Gli affari su Ethereum ora sono sotto il controllo di chi ha più criptovalute a disposizione, senza l’uso di computer costosi e dispendiosi dal punto di vista energetico.

La principale conseguenza del trasferimento dal “proof of work” al “proof of stake”, è quella di ridurre del 99,95 % i costi energetici, mentre Bitcoin resta collegato ad un meccanismo di consumo molto elevato di energia, quindi una vera e propria svolta nell’universo crypto.

Quindi una vera e proprio rivoluzione sostenibile in chiave green, con un consumo notevolmente minore di energia grazie alla criptovaluta Ether.

La principale conseguenza è quella di una criptovaluta meno centralizzata: tuttavia il vantaggio di un minore consumo di energia prevede anche dei rischi.

Infatti, adesso solo chi possiede più Ether ha un potere di controllo per verificare l’andamento finanziario della moneta e le transazioni.

Come fare parte di questa cerchia? Bisogna possedere un minimo di 32 Ether, circa 50.000 euro.

Cos’è Ethereum?

Ethereum è stata ideata nel 2014 da Vitalik Buterin e dopo Bitcoin, è la seconda criptovaluta.

La novità introdotta dalla recente operazione è che il controllo delle transazioni non utilizza più il sistema PoW attraverso macchine di calcolo che consumano molta energia.

Infatti grazie alla recente operazione si passa al protocollo PoS, che trasferisce il potere di controllo a chi possiede più criptovalute.

I possessori di criptovalute potranno controllare le transazioni e l’andamento finanziario della moneta, ricevendo in cambio delle ricompense come il vantaggio di guadagnare altra moneta digitale Ether.

Questo meccanismo consente di diminuire i costi energetici e permette alle persone comuni di usare nella loro quotidianità sistemi blockchain.

Criptovalute Ethereum: quali sono i rischi con “Merge”?
I principali rischi attuali provengono dalla reazione fredda del mercato (-0,7% a 1.620 dollari) e dagli attacchi hacker che potrebbero compromettere i dati e truffare gli utenti per convincerli ad investire in criptovalute.
Infatti, dopo il Merge si sono registrati attacchi hacker su Twitter al profilo del Ministero della Transizione Ecologica: la foto profilo è stata modificata con l’immagine del creatore di Ethereum Vitalik Buterin.
Sempre su Twitter è stato vittima di attacchi hacker anche il profilo dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI).
Quindi, come segnalato da specialisti della sicurezza cyber gli utenti adesso devono stare ancora più attenti alle truffe con l’obiettivo di sottrarre i loro dati personali o convincerli a investimenti in crypto. 
Insomma, come sempre se da un lato i cambiamenti portano novità e aspetti positivi come un minore consumo di energia, da un altro lato conducono anche alla possibilità di maggiori rischi come quelli di truffa o crolli di mercato.
Voi cosa ne pensate di questo cambiamento? Pensate sia utile? Ditecelo in un commento qui sotto!
Seguimi su TikTokInstagramFacebook e YouTube
Abbiamo bisogno di te! Dimostraci il tuo supporto e iscriviti al sito gratis: https://tenacemente.com/iscriviti/
Fonte articolo: Google News
Foto di Worldspectrum da Pexels

SCRIVI IL TUO COMMENTO QUI