Cdp: utile e guadagno in aumento grazie a Eni

Cdp utile e guadagni in aumento con l'aiuto di Eni, e finanziamenti a favore delle società in crisi per la guerra Russia-Ucraina.

Cdp utile a 3,7 miliardi: guadagni semestrali in aumento soprattutto grazie a Eni, con un’aggiunta che ammonta a circa 1,7 miliardi.

Cdp utile semestrale sale a 3,7 miliardi, guadagni in aumento con l’aiuto di Eni, e finanziamenti di un miliardo a favore delle società in crisi a causa del conflitto internazionale tra Russia e Ucraina.

Salgono a 116 miliardi, i crediti di Cdp spa, mentre l’attivo totale scende a 411 miliardi per una ricchezza complessiva a 25 miliardi. L’attivo per la finanziaria italiana è diminuito rispetto al termine del 2021 ed è sceso a 485,4 miliardi, tuttavia l’intera ricchezza è aumentata a 38 miliardi. Anche la raccolta della finanziaria è in aumento e ammonta a 420 miliardi.

Ricordiamo che la finanziaria include anche i titoli di Ansaldo Energia di Terna e Italgas. Sono pari a 11,5 miliardi le risorse che sono state impegnate dal gruppo, con investimenti attivi da 28,5 miliardi. I finanziamenti a favore delle aziende colpire dalla guerra tra Russia e Ucraina ammontano a un miliardo di euro: insomma, risorse addizionali in aiuto di società gravemente colpite dal conflitto internazionale.  

I progetti riguardanti il 2022-2024 comprendono una policy di investimento e finanziamenti anche con lo scopo di promuovere valori come inclusione, equità e diversità.  

Il conflitto tra Russia e Ucraina ha dato inizio a un periodo di crisi e incertezza economica e finanziaria a livello internazionale, quindi il gruppo rappresenta una garanzia di stabilità per il sistema produttivo nazionale puntando sulla crescita con 4 miliardi destinati all’economia.

Con investimenti da 28,5 miliardi destinati in aiuto delle aziende e alla pubblica amministrazione, il gruppo potenzia la sua figura come fondazione con l’obiettivo di favorire la crescita dell’economia reale. Infine, l’impegno di advisory e il servizio denominato ‘Capacity Italy’, supportano la creazione del Pnrr in aiuto delle amministrazioni. 
Ricordiamo che Cdp è un gruppo controllato in maggioranza dal ministero dell’Economia, e vanta quote di partecipazione di colossi dell’economia come Eni, Fincantieri, Tim, Euronext, Italgas e Open Fiber. 

Leggi altri articoli interessanti: https://tenacemente.com/news/finanza/

Foto di Andrea Piacquadio

Fonte articolo: Google News

Pubblicità

SCRIVI IL TUO COMMENTO QUI