Mutui, la Bce alza i tassi: rate più care fino a 50 euro

Nuova stangata al portafoglio di cittadini e imprese dopo la decisione della Banca Centrale europea di aumentare i tassi nella zona euro. Ecco di quanto aumenteranno le rate del mutuo e cosa ci aspetta in futuro!

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Mutui: i costi aumenteranno fino a 50 euro al mese a rata, dopo la decisione storica della Bce (Banca centrale europea) di alzare i tassi da 50 punti base. In arrivo una nuova stangata su prestiti e mutuo per cittadini e imprese. Ecco i dettagli e cosa bisogna aspettarsi in futuro!

Mutui: i costi aumentano fino a 50 euro a rata, nuova stangata al portafoglio di cittadini e imprese che chiedono un prestito o un finanziamento.

Dopo la decisione storica della Bce di aumentare i tassi in tutta la zona dell’euro, l’effetto è quello dell’aumento dei costi di prestiti e finanziamenti. Ecco cosa devono aspettarsi in futuro cittadini e imprese.

La Banca centrale europea alza di mezzo punto i tassi di interesse e costringe imprese e famiglie a una nuova stangata su mutuo e prestiti, con rate più costose fino a 50 euro. Il costo del denaro aumenta con un tasso allo 0,50% con conseguenze ed effetti anche sui tassi d’interesse di finanziamenti e prestiti.

Mutui e prestiti: di quanto aumentano?

L’aumento del costo del denaro deciso L’Eurotower di 50 punti farà aumentare già da questo mese le rate di un mutuo a tasso variabile, indicizzato all’Euribor.

I mutui a tasso fisso, indicizzati al tasso Eurirs, seguono un trend differente ma la situazione cambierà anche per loro.

Il tasso Eurirs, è calato negli ultimi 30 giorni di circa 40 punti base, quindi è probabile che l’impatto dell’aumento dei tassi deciso dalla Banca centrale europea non si veda nell’immediato sui mutui a tasso fisso.

La rata del mutuo potrebbe aumentare fino a 50 euro già a partire dal mese di luglio.

I mutui a tasso fisso concordati prima dell’aumento dei tassi e prima di luglio non subiranno nessun cambiamento.

Aumenta anche il costo del debito pubblico

La scelta proveniente da Francoforte potrebbe aumentare anche i costi del debito pubblico, quindi aggravare la situazione di Paesi come l’italia già in situazione di grave debito.

La Banca Centrale Europea potrebbe aumentare ancora i tassi: cosa aspettarsi?

I contribuenti devono aspettarsi ulteriori aumenti soprattutto in Italia, perché la Banca Centrale potrebbe gradualmente alzare i tassi in base ai dati dell’inflazione e alle risposte fornite dalla microeconomia.

Insomma, i potenti continuano a comportarsi con i cittadini usando la famosa tecnica della ‘rana bollita’ decidendo aumenti sempre più pesanti ma in modo graduale.

Invece di diminuire prezzi e tassi per aiutare i cittadini già abbastanza pressati dai costi alti in ogni settore, chi ha il potere aumenta i costi gradualmente per rendere meno doloroso l’effetto immediato ma svuotando sempre di più il portafoglio dei poveri contribuenti!

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Fonte articolo: Google News

Foto di Andrea Piacquadio